Domenico Berardi non è di certo il giocatore più amato in Italia, tanto meno a Modena, e la partita di ieri lo ha dimostrato ancora una volta. Fischi all’ingresso in campo, cori contro il numero 10 neroverde (“Berardi uomo di m**da) e tanto altro, ma alla fine, come sempre, a parlare è stato il campo.
Berardi è stato ancora una volta un leader esemplare: nel primo tempo è apparso fin da subito focalizzato sulla gara ed è stato uno dei pochi giocatori neroverdi che è riuscito ad alzare i ritmi del palleggio. Tante conclusioni e un gol sotto la Montagnani che ha ammutolito la curva di casa sono un ottimo biglietto da visita nel primo tempo del 10. I fischi e gli insulti non sono mancati neanche a fine partita, quando Berardi è rientrato negli spogliatoi dopo aver regalato maglietta e pantaloncini, ma alla fine ciò che conta è il risultato finale: tre punti per il Sassuolo.