Nicholas Pierini, attaccante del Sassuolo, è stato tra i protagonisti di un incontro con il Liceo Sigonio di Modena e ha risposto alle domande degli studenti della classe 4I, che hanno avuto l’opportunità di diventare giornalisti per un giorno. L’incontro è stato realizzato nell’ambito del Progetto Generazione S, all’interno del progetto Scuola2030. Di seguito le sue parole riportate su sassuolocalcio.it.
LE SUE PAROLE. “Nello sport come nella vita ci vuole passione, amore e voglia di fare. Se hai un sogno devi coltivarlo e volerlo fortemente al di là del lavoro che uno vuole fare. Se lavori e fai di tutto per raggiungere un obiettivo, passeranno momenti difficili e negativi, ma con costanza, dedizione e lavoro i risultati arrivano e i sogni si realizzano. Quando ero piccolo sognavo di giocare in Champions League con la maglia del Real Madrid, adesso sogno di portare in A il Sassuolo. Nella mia carriera ho avuto tanti alti e bassi, tanti momenti difficili fatti di infortuni e allenatori che non hanno creduto in me, ma con la testa, lavorando tanto su me stesso, sono riuscito a raggiungere la Serie A, la promozione con il Venezia penso sia stato il momento più bello della mia carriera. L’abbraccio e le lacrime di mio papà a fine partita non le dimentico”.