Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha parlato dei suoi inizi da calciatore, e ha anche risposto ad una domanda sul suo futuro, che sarà in neroverde anche in Serie A.
INIZI. “Era la strada di un ragazzo follemente appassionato di calcio, rimasto per quattro anni nel campionato Eccellenza, e a 22 anni ero in C2: al massimo, potevo sognare una presenza in A. Ma oltre i sogni c’è l’utopia. Mi dicevano: vieni, ti portiamo a giocare di qua o di là, io invece chiedevo solo di lasciarmi dov’ero. Se riesco, rispondevo, ci arriverò poi. Volevo fare il mio percorso senza scavalcare”.
RESTARE A SASSUOLO. “Prima arriviamoci, però sì. Io e il Sassuolo ci assomigliamo, mi piace lavorare in mezzo a gente seria”.
Fonte: La Repubblica