I due gemelli Benvenuti, Giacomo e Tommaso, si sono raccontati ai canali ufficiali del Sassuolo, club in cui giocano per la rosa Primavera di Emiliano Bigica. Di seguito le dichiarazioni di Giacomo.
INIZI. “Noi abbiamo iniziato a giocare che avevamo neanche 5 anni, 4 anni e mezzo, infatti non eravamo ancora tesserabili nella nostra societĆ . Ci allenavamo ma non potevamo fare le partite perchĆ© eravamo troppo piccoli. Abbiamo iniziato a giocare da da quando eravamo piccolissimi giĆ in casa, giocavamo insieme fino ai 14 anni. Abbiamo giocato a San Marino prima in una piccola societĆ poi con la San Marino Academy e poi siamo venuti qua a Sassuolo“.
ESORDIO IN NAZIONALE. “Ć stato inaspettato perchĆ© noi avevamo esordito con Nazionale Under 21 lo scorso marzo e quindi io sinceramente non mi aspettavo il passaggio in nazionale maggiore cosƬ velocemente o comunque anche se me lo aspettavo non mi aspettavo appunto un esordio del genere. Mi ricordo il giorno dell’esordio della partita con Lichtenstein e pensavo a tutto quello che ĆØ stato il mio percorso da quando ero piccolo, quando andavo a vedere la nazionale allo stadio, speravo di vedere un giorno un risultato positivo e appunto quando ĆØ arrivato l’esordio e che ĆØ stata appunto la partita contro il Liechtenstein in cui abbiamo vinto per la prima volta dopo 20 anni ĆØ stata sicuramente una delle emozioni più grandi che ho provato in tutta la mia vita. Soprattutto perchĆ© ĆØ stata un po’ una liberazione dopo tanti anni in cui la nazionale non ĆØ riuscita a vincere niente”.
NATIONS LEAGUE. “La cosa bella appunto del girone di Nations League ĆØ che ti permette di giocare contro delle nazionali contro cui ti puoi confrontare, come Lichtenstein e Gibilterra che sono nazionali che sono sul livello di San Marino ma ti permette anche di vedere poi che probabilmente nella tua vita non avresti mai visto. Non so se avrei mai visitato Gibilterra se non ci fossi stato con la nazionale. Mi ricordo che proprio la stessa Gibilterra ĆØ veramente un posto bellissimo che sinceramente vorrei rivisitare soprattutto per quella che ĆØ la sensazione che ho provato quando ho visto lo stretto dall’alto dalla Rocca”.
GOL IN YOUTH LEAGUE. “Sicuramente ĆØ stata un’emozione enorme anche perchĆ© secondo me ĆØ stato forse il mio secondo gol in partite europee. Ho segnato solo una volta nelle giovanili su rigore tipo in Under 16 e appunto il mio primo gol europeo comunque anche se nelle giovanili ĆØ stata sicuramente un’emozione enorme”.