L’ex calciatore di Udinese e Fiorentina, Alessandro Pierini, papà di Nicholas attaccante del Sassuolo, ha parlato a Il Resto del Carlino della stagione dei neroverdi.
SUL CALCIO – “Lo seguo ma non è più il mio, il nostro calcio degli anni Novanta e primi Duemila. È diventato un business, non c’è più quella passione vera che avevamo noi e i tifosi”.
SU NICHOLAS E IL SASSUOLO – “Comunque lo seguo perché mio figlio Nicholas gioca in B a Sassuolo dopo aver vestito le maglie di Spezia, Cosenza, Ascoli, Modena, Cesena e Venezia. Spero arrivi presto la serie A. Se lo meritano per quello che stanno facendo“.
L’INSEGNAMENTO – “Mio figlio sa che nel calcio e nella vita in generale c’è bisogno di sacrificio. Io sono andato via ragazzino da casa per vivere e giocare a Udine e ho faticato giorno per giorno costruendomi un futuro da giocatore ma guardando in prospettiva. A Nicholas ho sempre detto che la carriera di calciatore è breve e bisogna pensare anche al dopo come ho fatto io. Lui ha 26 anni ed è giusto che si concentri su quella che è la sua grande passione e il suo lavoro. Ma saprà guardare anche al futuro“.