Siamo qui, un anno esatto dopo l’operazione che ha ricostruito il tendine d’Achille di Domenico Berardi. Era domenica 3 marzo 2024 quando il numero 10 neroverde, il Sassuolo stava giocando a Verona una sfida importantissima per la salvezza. Berardi era appena tornato in campo, alla prima da titolare dopo diverso tempo e su un’azione di contropiede, un’occasione nitida per sbloccare la gara, tutto si ferma. Berardi urla, si è fatto male di nuovo, ma questa volta sembra più grave. Le speranze salvezza del Sassuolo passano dal suo fuoriclasse, che però è costretto a dare forfait: l’esito degli esami è drammatico: rottura del tendine d’Achille. La stagione dei neroverdi di Ballardini, di fatto, finisce proprio al Bentegodi, con il gol di Swiderski.
IL RITORNO IN CAMPO
Un anno dopo però Berardi è tornato, ed è sempre qui, a Sassuolo. Il numero 10 non ha voltato le spalle alla squadra in cui è cresciuto e la sta guidando verso un trionfale ritorno in Serie A. Il ritorno in campo dopo l’infortunio è datato 5 ottobre 2024, quando Berardi entra contro il Cittadella in un 6-1 senza storia, e riesce anche a servire un assist in appena un quarto d’ora. Berardi è da sempre un giocatore differente e i numeri di questa stagione lo certificano: 20 partite, 4 gol e ben 12 assist. Con lui in campo il Sassuolo ha vinto 17 partite (2 sconfitte e un pareggio nelle altre), un altro dato che fa capire quanto Berardi sia importante per questo Sassuolo. Ora manca poco alla fine del viaggio e, salvo sorprese, il prossimo anno sarà di nuovo Serie A. Di mercato non parliamo, perché prima Berardi ha una missione da portare a termine insieme ai suoi compagni d’avventura.
Mimmo non è ancora al 100/100 ma e comunque il giocatore più forte di questa serie B forza Berardi e forza sasol
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