Luca Moro, protagonista del gol dell’1-1 contro il Cosenza, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha analizzato il momento della squadra, attualmente prima in Serie B, ma ancora lontana dalla promozione in Serie A.
SERIE A. “Se l’ultimo ribaltone contro il Cosenza è un passo verso la Serie A? È presto per dirlo, ma i punti servono e per restare lassù bisogna mantenere il passo. La B può riservare sempre sorprese, non c’è nulla di scontato. Il vantaggio di 8 punti sulla terza ci fa allenare con più felicità e spensieratezza, ma sono pochi con 18 gare da giocare e non possiamo calare“.
PROMOZIONE SICURA. “Tocco ferro, penso che lo dicono perché siamo il Sassuolo e abbiamo fatto un fi lotto importante di vittorie. Poi non so se qualcuno lo dice per interesse. La corsa alla promozione è aperta, vediamo la Cremonese che è risalita e ha una rosa di livello, come noi stessi abbiamo visto all’andata. Il Pisa, poi, ha la mentalità importante e uno stadio che li sostiene. Lo Spezia sta facendo bene, sfrutta le palle inattive ed è spinto dall’ambiente. Vediamo la Cremonese che è risalita e ha una rosa di livello, come noi stessi abbiamo visto all’andata”.
SALERNITANA. “Sarà diverso dall’andata, quando abbiamo vinto 4-0 e ho segnato. Cambiando l’allenatore e qualche interprete ci sono una carica in più e la voglia di rivalsa, noi dovremo essere bravi a fronteggiarli”.
SUBENTRARE. “Non ero granché abituato, so di essere in un organico lungo e competitivo. Se voglio maggiore spazio devo darmi da fare. Se entro a 10′ dalla fine serve essere grintoso e risolutivo. Partendo dall’inizio c’è un diverso dispendio di energie”.
MORO SUL FUTURO. “Vorrei vedere la Serie A che è un sogno, un obiettivo. Spero che questo sia l’anno giusto per arrivarci e tenermela”.
GROSSO. “Mi conosce e sa cosa posso dare, pure a Frosinone ne parlava. Sa che posso essere un valore aggiunto”.
Fonte: Corriere dello Sport