LE PAGELLE DEI NEROVERDI
Moldovan 6: attento quando deve parare, e sul gol subito può fare poco.
Toljan 6.5: crescita invidiabile del terzino tedesco, che è migliorato in entrambe le fasi e ora è molto più presente al fianco di Berardi.
Odenthal 6: non perfetto in occasione del corner del gol di Le Douaron, ma nel secondo tempo sale di livello e ferma tutto, murando qualsiasi conclusione.
Muharemovic 7: un muro insuperabile il bosniaco, che al centro della difesa è diventato una vera e propria garanzia.
Pieragnolo 6: in fase difensiva non è attentissimo, ma limita in maniera sufficiente Di Mariano. Nella ripresa prova anche una conclusione difficile al volo, che finisce fuori. (dal 58′ Doig 6: un buonissimo rientro dello scozzese, che aggiunge quantità ai neroverdi).
Boloca 6.5: prestazione totale del numero 11, che copre tutte le zone di campo, pur toccando meno palloni rispetto al solito. Ovunque.
Obiang 6: in difesa è molto attento, anche se in fase di costruzione appare sempre un po’ troppo lento. (dall’80’ Iannoni sv).
Thorstvedt 5.5: altra partita non indimenticabile del norvegese, che spreca diverse potenziali chance in zona d’attacco e perde troppi palloni in mezzo al campo
Berardi 6: tocca pochi palloni e viene ben limitato dagli avversari. Un passo indietro rispetto alle ultime partite, ma poco importa. (dall’87’ Lovato sv).
Moro 4.5: disastroso spalle alla porta e spreca un’opportunità colossale per fare 2-0 a pochi passi dalla porta vuota. Alla fine i neroverdi vincono, ma quell’errore pesa. (dal 58′ Pierini 7: entra e disegna una traiettoria da sogno su punizione, che dà i tre punti al Sassuolo. Che gol e che velocità!).
Laurienté 6.5: in netta crescita rispetto al negativo match di Frosinone. Tocca tantissimi palloni contro un Baniya imbambolato contro di lui e rischia sempre di fare male. In occasione del primo gol è freddo davanti al portiere. (dal 87′ Russo sv).
All. Grosso 6.5: prestazione non entusiasmante dei neroverdi, che sprecano diverse chance nei primi minuti, che avrebbero reso la partita molto più facile. Alla fine quello che conta sono i tre punti e il cambio azzeccato, con Pierini che ha lasciato ancora il segno dalla panchina.
👏