LE PAGELLE DEI NEROVERDI
Moldovan 6.5: sul gol subito non può nulla, ma quando deve parare non si tira mai indietro. Perfetto in uscita alta, e si supera su Kvernadze nei minuti finali, sigillando i tre punti dei neroverdi. Una sicurezza.
Toljan 6.5: molto più presente nella metĆ campo avversaria, dove crea superioritĆ numerica insieme a Berardi. Forse manca precisione nell’ultimo passaggio, ma alla fine quello che conta ĆØ la sostanza e a lui non manca, in entrambe le fasi.
Odenthal 6: dopo una buona partita, rischia tantissimo nel finale quando regala il pallone a Kvernadze ma ci pensa Moldovan a salvare. Difficile superarlo per gli avversari.
Muharemovic 7: in difesa annulla gli attaccanti del Frosinone, grazie alla sua fisicitĆ , e l’assist per Mulattieri ĆØ l’emblema del suo dominio. Sovrasta tutti dentro l’area e colpisce di testa per il numero 9 neroverde, dimostrando tutto il suo strapotere, in un’altra ottima prestazione.
Pieragnolo 5: disattento in occasione del gol dei ciociari, in cui si perde Oyono sul secondo palo. In attacco ĆØ meno incisivo rispetto all’ultima gara. (dall’83’ Paz sv).
Boloca 6: cresce nel secondo tempo, anche se non dĆ mai l’impressione di accelerare. Prestazione sufficiente del numero 11, che non brilla in mezzo al campo.
Ghion 5.5: rientra da titolare dopo l’infortunio, non gioca la sua miglior partita. Molto impreciso in fase di impostazione e a condizionare la sua prestazione ĆØ il giallo prematuro. Deve ritrovare la condizione. (dal 69′ Obiang 6.5: dĆ maggiore aggressivitĆ al centrocampo neroverde, dove recupera diversi palloni. Prova anche a finire sul tabellino dei marcatori, ma un suo tiro finisce molto alto).
Thorstvedt 5: oggi responsabilizzato con la fascia da capitano, fatica più del solito. Troppo morbido in occasione del gol del Frosinone su Begic e spesso non sa cosa fare nei pressi dell’area avversaria. Nel finale si divora il gol del 3-1, che avrebbe chiuso la partita.
Berardi 6: non ĆØ considerabile assist, ma il tocco involontario sul gol di Moro ĆØ decisivo. Nel complesso sembra sempre un passo avanti agli altri, anche se sono più del solito gli errori soprattutto sul primo controllo. In calo rispetto alla gara contro la Sampdoria, ma la condizione fisica cresce di settimana in settimana. (dall’87’ Volpato sv).
Mulattieri 6: primo tempo non cosƬ positivo per il numero 9, che soffre la fisicitĆ dei centrali avversari. Ha il merito però di pareggiare sul finale di prima frazione, con un allungo felino per anticipare tutti. Non basta per convincere Grosso, che lo sostituisce a inizio ripresa. (dal 46′ Pierini 7: quanto corre Nicholas! Un po’ fuori dal gioco fin quando agisce da punta, ma quando viene spostato sulla fascia ĆØ straripante. Imprendibile dagli avversari, mette Berardi in porta con un’imbucata perfetta, anche se il 10 sbaglia da posizione defilata, ed ĆØ senza dubbio tra i protagonisti della ripresa).
LaurientĆ© 5: fuori dalla gara in francese, che non riesce mai a saltare l’uomo. Negli ultimi metri sbaglia sempre la giocata ed ĆØ molto indeciso. (dal 69′ Moro 6.5: suo il gol decisivo per i tre punti, da ex come Mulattieri. Super reattivo dopo la deviazione di Berardi, batte Cerofolini in quella che ĆØ una delle poche giocate della sua gara).
All. Grosso 6.5: una partita sporca, da ex, quella dello Stirpe. Alla fine però a vincere sono ancora i neroverdi, grazie alla mossa di Moro dalla panchina. Meriti a Grosso per la scelta del cambio, anche se la prestazione è stata senza dubbio in calo rispetto alle ultime uscite. Poco male però, perché quello che conta in una partita di questo tipo sono i tre punti.
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