L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha continuato a parlare del mondo neroverde nel corso del programma “Barba e Capelli” su TRC, e lo ha fatto analizzando la retrocessione.
RIPARTIRE. “Ci sta perchĆ© la volontĆ ĆØ di ripartire subito. Io credo che subito dopo la retrocessione, giĆ dal giorno dopo, ci siamo messi a lavorare con la voglia di ricostruire qualcosa, facendo tesoro degli errori ma con l’obiettivo di andare a fare quanto fatto prima perchĆ© 11 anni consecutivi in A, in una societĆ piccola come il Sassuolo, sono un miracolo sportivo”.
CAUSE DELLA RETROCESSIONE. “Se devo fare una riflessione oggi dico che le cause possono essere diverse: noi come societĆ abbiamo fatto degli errori, i giocatori anche, c’ĆØ stato l’infortunio di Berardi, l’allenatore può averci messo del suo, sebbene mi ĆØ rimasta la convinzione che anche la squadra dell’anno scorso era un’ottima squadra e che non meritava la retrocessione. Ogni anno in A il campionato ĆØ diviso in due dove 10 squadre fanno un campionato e 10 un altro, oggi in A basta veramente poco. L’infortunio di Berardi ci ĆØ costato tanto sia in campo ma anche nello spogliatoio perchĆ© ĆØ un campione. Mi ricordo anche il 2-2 a Salerno con l’errore clamoroso dell’arbitro nel finale che ci ha tolto due punti, che magari avrebbero potuto darci una svolta”.
ROMA. “Leggo anch’io queste notizie ed ĆØ chiaro che ti gratifica perchĆ© la Roma ĆØ una societĆ importante, ma oggi tutto quello che riguarda me ĆØ concentrato sul presente e non sul futuro e ad oggi penso solamente al Sassuolo Calcio”.
Se cāĆØ andato vuol dire che la meritavaā¦