Il nuovo tecnico del Sudtirol Marco Zaffaroni ha rilasciato alcune dichiarazioni nella conferenza stampa di presentazione da neoallenatore dei tirolesi. L’appuntamento per l’esordio ĆØ fissato per sabato 9 novembre, quando il Sudtirol sfiderĆ il Sassuolo di Fabio Grosso.
PRIMO IMPATTO. “Il primo impatto ĆØ stato molto positivo viste anche le strutture che ci sono. La prima ĆØ una settimana di lavoro che serve per conoscerci. Sono convinto che nel medio-lungo periodo questa squadra potrĆ togliersi delle soddisfazioni e centrare quello che ĆØ l’obiettivo della societĆ . La squadra l’ho trovata bene, composta da ragazzi disponibili. Per conoscerci servirĆ un po’ di tempo, non bastano certamente due allenamenti. Ho visto voglia, determinazione ed ĆØ di buon auspicio. Abbiamo subito una partita contro una squadra importante come il Sassuolo e l’obiettivo primario per questa sfida ĆØ quello dell’atteggiamento. Dovremo essere una squadra che lotta, combatte per 95′, che non molla di fronte alle difficoltĆ e si esalta per le cose positive. Su possibilitĆ novitĆ tattiche ci vuole del tempo“.
ESORDIO CON IL SASSUOLO. “In Serie B di gare semplici non ci sono e il Sassuolo ĆØ una squadra forte senza alcun dubbio. L’aspetto principale, però, per me ĆØ preparare la gara durante la quale la squadra abbia un atteggiamento corretto. Il Sassuolo ha elementi importanti, ma l’obiettivo per noi deve essere di guardare noi stessi. Rispettando ovviamente l’avversario”.
LAVORO DA FARE. “Sul piano mentale c’ĆØ sempre da lavorare nel corso della stagione. Sia quando le cose vanno bene che quando vanno male. Non ho la presunzione di dire di conoscere la situazione a pieno dopo due soli allenamenti. Posso dire che ho visto partecipazione e questa ĆØ una base importante oltre che una reazione importante. SarĆ sempre il tempo, poi, a dirci quale sarĆ il percorso da fare”.