Domenico Berardi, quel giocatore di cui si sono innamorati tutti a Sassuolo. Ieri mi sono imbattuto in un commento che diceva: “Criticato da chi ha visto nella vita solamente Italia vs Macedonia del Nord, amato da chi segue ogni secondo il calcio”, e forse è la verità. Gli unici che possono criticare Domenico sono coloro che hanno ancora nella mente l’occasione sprecata contro la Macedonia del Nord, anche se bisognerebbe aprire un paragrafo gigantesco su quella partita. Un tifoso del calcio, invece, non può avercela con lui e dovrebbe solo ammirarlo. Un giocatore che è riuscito, grazie all’aiuto dei tanti che sono passati per Sassuolo, a portare alla ribalta una squadra che mai si era imposta a livelli elevatissimi e lo ha fatto a suon di gol e assist, diventando il leader indiscusso. Non è possibile criticare Mimmo e ieri, contro il Mantova, si è dimostrato ancora una volta il campione che è.
IL MOMENTO DEL GOL
Dopo un primo tempo in cui ha fatto ammattire Solini dal suo lato, che andava probabilmente espulso, nella ripresa si è acceso come tutta la squadra. E poi la svolta: fallo di Panizzi e rigore conquistato proprio da Berardi. Numero 10 sul dischetto e, ovviamente, non perdona Festa. A fare festa è la curva del Sassuolo, che esulta al gol del proprio beniamino, che si lascia andare a uno sfogo dopo i mesi difficili passati a recuperare dall’infortunio. Quasi un anno dopo Berardi ritrova il gol e lo fa forse nella partita migliore per sbloccarsi, visto il risultato di 0-0 fino a quel momento. A fine gara i festeggiamenti con la squadra sotto la curva e poi l’uscita dal cancello del Mapei Stadium, dove è stato sommerso dai tifosi che lo aspettavano. Un numero incalcolabile di foto e autografi per il numero 10, che ancora una volta si è immerso nell’amore dei suoi tifosi. Bentornato Mimmo!
Bravo Bera⚫🟢10
Mimmo 🖤💚
Mimmo number one
Grande Mimmo
Nel suo ruolo è sicuramente il migliore