Yeferson Paz ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha parlato del suo arrivo al Sassuolo e della crescita che ha avuto negli ultimi anni. Il terzino colombiano è tornato in Prima Squadra in questa stagione e punta a rimanerci.
ARRIVO IN ITALIA. “All’inizio non è stato per niente facile. Affronti una nuova sfida, non conosci nessuno, non conosci la lingua. Ti senti come se non fosse il tuo posto e come se volessi tornare a casa. Penso che prevalgano di più il sogno e il desiderio, tutto ciò che desideri. Dopo due mesi dal mio arrivo parlavo già italiano. Ho prestato molta attenzione a quello che mi dicevano i compagni e a quando parlavo con l’allenatore. Ascoltavo musica in italiano e guardavo anche film e serie tv”.
ZONA DI CAMPO PREFERITA. “Mi piace molto di più arrivare a segnare un gol: arrivare di sorpresa nella zona morta del secondo palo. Sono veloce e potente. Ho iniziato come attaccante e poi sono diventato ala. Sono arrivato al Sassuolo da terzino e sono rimasto perché posso offire il mio contributo in difesa e in attacco“.
PRESTITO AL PERUGIA. “A Perugia sono andato molto bene. Il primo anno mi era tutto molto sconosciuto e io ero molto sconosciuto a loro perché arrivavo da molto lontano. Sono arrivato come riserva, ma mi hanno dato subito l’opportunità e sono riuscito a giocare anche come terzino sinistro. Da lì ho iniziato a giocare sempre. È stato complicato perché i tifosi sono molto esigenti e questo è stato un peso per me, ma personalmente questo mi ha aiutato a crescere molto come giocatore. Ho imparato che in ogni partita devi dare di più, anche in quei momenti in cui pensi che non ce la farai”.
Fonte: Transfermarkt Colombia