Intervistato ai microfoni della Gazzetta di Modena, Pedro Obiang, ha rilasciato un’interessante intervista prima dell’attesissimo derby contro il Modena che metterĆ a confronto Grosso e Bisoli. Ma ci sarĆ attesa anche per il ritorno al Mapei Stadium di Gregoire Defrel.
SULLA STAGIONE. “Iniziamo ad avvicinarci a quello che, più o meno, cāeravamo prefissati perchĆ© forse lāinizio non ĆØ stato completamente come avremmo voluto. Ci sono stati tanti cambi, ma sappiamo che il campionato ĆØ lungo quindi un poā alla volta, con tutti i componenti della rosa, cerchiamo di raggiungere gli obiettivi che ci chiede il mister“.
RISPETTO AL PASSATO. “Sono cambiati tanti interpreti. Non dico che sia stata dimenticata la scorsa stagione, perchĆ© non lo si fa mai, ma cerchiamo di non parlarne. Capiamo che forse potevamo gestire meglio tante cose, ad oggi lāunica cosa che bisogna provare a fare ĆØ rimediare a quello che ĆØ stato fatto. Con questi cambiamenti, nuovi ragazzi ed anche una nuova filosofia della societĆ , si cerca di raggiungere lāobiettivo“.
CHI HA IMPRESSIONATO. “Ce ne sono tanti. Nel mio ruolo stravedo per Andrea Ghion, anche se non ĆØ proprio giovane. Ć un giocatore che secondo me ha delle grandissime qualitĆ e pian piano le sta dimostrando. Lāho visto tanto tempo fa e lo vedo adesso, ĆØ diventato uomo“.
SU GROSSO. “Ha portato energia, passione. Lui si sofferma tanto sul fatto che sia meglio fare che non fare. E ad oggi cāĆØ la crescita di tutti i componenti del gruppo, credo non sia facile avendo una rosa ampia come la nostra“.
IL RINNOVO. “Non ĆØ un discorso che ho al momento in testa. Ci sono stati tanti cambiamenti e sono uno dei pochi rimasti, quindi cerco di vivere la giornata, di rendermi utile e dimostrare il mio valore. Poi penso che fra qualche mese potremo parlarne, ma ĆØ ancora presto“.
IL RITORNO DI GREG. “Ć sempre un piacere. Ć un amico, una persona molto cara per noi del Sassuolo perchĆ© ĆØ sempre stato un bravissimo ragazzo. Mi auguro che non giochi, cosƬ magari non farĆ il gol dellāex, ma siamo contenti per lui alla fine“.