Alcuni si erano forse dimenticati di Luca D’Andrea, ma quest’estate anche il giovane talento neroverde è tornato alla base. Dopo una stagione complicata in prestito al Catanzaro, il numero 25 è ora pronto a giocarsi le sue carte in neroverde. In questo inizio di stagione è stato frenato da un problema fisico, ma nelle ultime partite ha ritrovato la convocazione. In Serie B con il Sassuolo non ha ancora giocato, ma nelle prossime sfide potrebbe farlo. Grosso ha invece deciso di mandarlo in campo in Coppa Italia, contro una squadra di livello come il Lecce. Risultato? Poco dopo il suo ingresso D’Andrea ha chiuso la partita con un mancino di pregevole fattura, che si è insaccato nell’angolino.
Il numero 25 sulle spalle e il piede sinistro fatato non possono che ricordare quel giocatore che il Sassuolo spera di ritrovare molto presto, Domenico Berardi. D’Andrea ha subito dimostrato di avere voglia di mettersi in mostra e la Serie B può essere la giusta vetrina, con una squadra che ha fatto vedere di avere tutte le carte in regola per risalire. Ora la scelta spetterà a Grosso, perché non va dimenticato che a destra c’è anche Volpato, autore di una discreta partita a Lecce, ma D’Andrea potrebbe insidiare l’italo-australiano. Sabato arriva lo Spezia e vedremo se il tecnico neroverde sceglierà di lanciare il talento del 2004 del Sassuolo, che è pronto a spiccare il volo, sulle orme di Berardi.