Dario Hubner, intervistato dal Giornale di Brescia, ha commentato le difficoltà delle big di Serie BKT in queste prime giornate. Ecco le sue parole.
SULLA SERIE B. “In questo momento non fanno risultato le squadre più forti, ma quelle più in forma. È ancora troppo presto per capire i reali valori in campo: servono ancora tre-quattro partite per cominciare a giudicare le prestazioni delle varie compagini. Certo, i punti che perdi adesso poi li devi recuperare“.
ASSURDITA’ DEL MERCATO. “Ma questo, in fondo, è ancora calcio d’agosto, seppur siano già state giocate ben quattro partite e per di più con il mercato ancora aperto. E questo non è giusto, né per i giocatori che giocano con una paura maggiore di farsi male, né per gli allenatori che si ritrovano a preparare una partita per poi scoprire che questo o quel giocatore non l’hanno più a disposizione“.
PUNTI PESANTI. “Ora c’è una classifica corta dove nessuno ha preso per ora il volo e dove molte grandi stazionano là in fondo. Solitamente i punti d’inizio campionato li raccolgono le neopromosse e chi gioca per salvarsi, punti che poi si ritrovano quando le cose non vanno bene l’importante, in questa categoria, è mantenere una certa continuità e pareggiare le partite quando non si possono vincere: alti e bassi è meglio evitarli“.