L’ammistratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali ha rilasciato altre dichiarazioni nel corso dell’ultimo giorno di calciomercato. Tanti i temi trattati dall’AD neroverde, a partire dal mercato troppo lungo, passando per i colpi last minute e Pinamonti, ma non solo.
MERCATO LUNGO. “Inammissibile pensare che il mercato duri così a lungo, non lo capiamo da parte di chi decide e perché decide con queste partite in corso di tenere aperto il mercato. La classifica può essere condizionata e di conseguenza non corretta, tanti calciatori che durante il mercato devono andare in campo e magari sono distratti da certe situazioni. Il discorso è globale, il campionato turco è ancora aperto per i prossimi giorni ad esempio, è una problematica che riguarda tutti. Evidentemente chi prende certe decisioni non è un dirigente di società di calcio e quindi le guarda solo dall’esterno e non è la stessa cosa”.
BAJRAMI E PIERINI. “Abbiamo avuto questa proposta e da lì è iniziata la trattativa (per Bajrami, ndr). Certi cambiamenti è giusto farli perché andando in B devi cambiare dei volti e sapere se ci sono delle possibilità tecniche ed economiche nuove come quella di Bajrami. È stato bravo il nostro DS Palmieri che è riuscito a portare a termine la trattativa. Abbiamo preso Pierini, un giocatore che conoscevamo bene”.
CARNEVALI SU PINAMONTI. “Ci auguriamo che faccia bene così il Genoa avrà la possibilità di riscattarlo. Crediamo però nel suo potenziale e se dovessimo andare in Serie A c’è la possibilità che lui possa tornare da noi, quindi abbiamo questa doppia via d’uscita, economica in caso di riscatto del Genoa, tecnica se dovesse tornare da noi”.
LAURIENTÉ, THORSTVEDT E TURATI. “Sono due giocatori importanti e l’obiettivo era quello di tenerli con noi a meno di offerte concrete ed economicamente valide. Ciò non è avvenuto e se non ci sono le condizioni che riteniamo corrette non cediamo giocatori. Turati l’abbiamo ceduto in prestito secco, non voleva rimanere a Sassuolo e questo non mi è piaciuto perché i giocatori devono accettare certe situazioni. Era una situazione vantaggiosa per valorizzarlo e poi avere il tempo di decidere cosa fare. Turati deve crescere, gli ricordo che anche lui è retrocesso come siamo retrocessi noi”.
CARNEVALI SU BERARDI E GROSSO. “Migliora, il recupero è lungo, non possiamo accelerare, deve recuperare in modo graduale per tornare ai suoi livelli. Non sono particolarmente soddisfatto di quest’inizio, ma abbiamo una grande forza che è il nostro allenatore e questo mi dà una grande fiducia. La regina del mercato in Serie A? La Juve”.
Fonte: TMW Radio