Christian Bucchi, ex allenatore, ha parlato ai microfoni di TuttoB.com, concentrandosi sul campionato cadetto, esprimendo il proprio parere anche sui neroverdi. Le sue parole, riportate di seguito.
SUL SASSUOLO. “È molto difficile, perché i parametri tra le stagioni passate e quella che sta per nascere sono troppo diversi. A Benevento presi in mano una squadra appena retrocessa dalla Serie A e ricordo che non fu affatto facile riallineare tutto e accettare di ripartire da campi diversi da San Siro piuttosto che dall’Olimpico… C’è il rischio di prendere sottogamba la Serie B, poi però ci si scontra con la realtà di un campionato equilibrato, difficilissimo e nel quale ogni partita è una battaglia. Se non riesci a calarti immediatamente nella mentalità della nuova categoria, il rischio è di fare tanta fatica e buttare via tempo prezioso”.
IL FROSINONE. “Rispetto al Sassuolo, che viene da 11 anni di Serie A, il Frosinone ha sicuramente più conoscenza della B. Guido Angelozzi, poi, è un direttore sportivo esperto, bravo e molto preparato. Una certezza. Tuttavia anche gli emiliani possono contare sull’ad Carnevali, professionista di rara competenza, oltre a due elementi eccezionali quali Palmieri, ds nuovo per la categoria ma che ha fatto benissimo nel settore giovanile neroverde, e Fabio Grosso che ha già vinto la B a Frosinone, quindi sa come si fa”.