Il nuovo Responsabile del Settore Giovanile del Sassuolo Angelo Carbone si ĆØ presentato ai canali ufficiali dei neroverdi in vista della prossima avventura. L’ex Milan ha parlato delle sue ambizioni nella nuova societĆ e delle sue prime impressioni nel mondo Sassuolo.
IL COMUNICATO DEL SASSUOLO.Ā “Prima intensa giornata di lavoro al Mapei Football Center del nuovo Responsabile del Settore Giovanile. A fare gli onori di casa lāAmministratore Delegato Giovanni Carnevali e il Direttore Sportivo Francesco Palmieri. Oltre alla visita al centro sportivo neroverde, Angelo Carbone ĆØ stato impegnato in una serie di incontri e briefing operativi per tracciare le linee guida della nuova stagione”.
LE PRIME PAROLE DI CARBONE
ARRIVO A SASSUOLO. “Ć stato tutto molto veloce e deciso, anche per il gran rapporto che mi lega con Palmieri. Quando ho avuto la possibilitĆ , ho detto subito di sƬ perchĆ© ci sono tutti i presupposti per lavorare bene. Il Sassuolo ĆØ una societĆ che ha un suo DNA ed ĆØ stata una scelta facile per me”.
CENTRO SPORTIVO NEROVERDE E SETTORE GIOVANILE. “Abbiamo un centro di alto livello e all’avanguardia e ci sono i presupposti che far sƬ che i ragazzi crescano. L’esigenza ĆØ quella di accompagnarli verso la crescita calcistica per diventare professionisti, ma anche dal punto di vista sociale, facendoli crescere in un ambiente sano. La missione ĆØ quella di portare più giocatori possibili in prima squadra“.
SCELTA DEI GIOCATORI. “Un giocatore si deve scegliere e bisogna avere un approccio lungimirante, attraverso un approccio tecnico e umano. Il calcio ĆØ cambiato quindi oggi ci si allena anche molto meno rispetto a prima e cercare di accompagnare i ragazzi al calcio di domani ĆØ l’obiettivo. C’ĆØ molta più velocitĆ e struttura rispetto a prima. A livello internazionale i giocatori sono molto più atletici“.
IL GRUPPO. “L’importante ĆØ creare gruppo, anche se ĆØ evidente che in un percorso di settore giovanile ci sono delle selezioni, e anche chi resta indietro guadagna dal punto di vista educativo e del rispetto. Ci fa piacere che le nostre squadre giochino con un certo tipo di mentalitĆ e che siano dei giocatori propositivi, facendo un bel calcio“.