L’ex tecnico del Sassuolo Alberto Malesani ha analizzato la sua carriera in panchina, che lo ha visto protagonista soprattutto ai tempi di Parma. Con i neroverdi sono state appena cinque le partite, prima che Di Francesco tornasse in panchina, senza lasciare il segno.
ARRIVO A SASSUOLO. “Avevo giĆ dato il meglio. Il mio treno ĆØ passato a Parma, questo ĆØ quello che penso. Dieci anni fa ho deciso di smettere e mi sono dedicato alle vigne. Ho gestito un’azienda che produceva vino e poi l’ho venduta. E adesso mi godo la pensione. Gioco a golf, vado in bicicletta con gli amici e guardo il calcio con occhi distaccati, senza stress”.Ā
COSA Ć MANCATO? “Non ero un tipo facilmente malleabile. Amavo il calcio, ma amavo anche la mia libertĆ . Non ho mai curato le pubbliche relazioni e questo si ĆØ rivelato un problema. O meglio: un mio limite. Non ho mai avuto un procuratore che mi sponsorizzasse, non ho mai fatto parte di questo o di quel clan. Uno spirito libero, ecco quello che ero e quello che sono ancora adesso. Ammetto che avrei potuto fare di più”.Ā
Fonte: Gazzetta.it
Puvrat
Praticamente ha finito a Corlo. Peccato…