PAGELLE ALLENATORI SOCIETÀ SASSUOLO – Per chiudere l’analisi stagionale attraverso le pagelle, oggi tocca agli allenatori e all’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, protagonisti della retrocessione dei neroverdi.
LE PAGELLE DEGLI ALLENATORI
ALESSIO DIONISI 4: aveva avvisato tutti nel mese di luglio e alla fine aveva ragione. La rosa aveva bisogno di una sistemata importante, cosa che non è stata fatta, e a pagare è stato anche lui. Dionisi ha qualità importanti, come dimostra l’interesse da parte di diversi club di Serie A, ma il suo ciclo a Sassuolo era finito. Una partenza che aveva illuso tutti, nonostante ci fossero già delle avvisaglie di cedimento, ma le vittorie contro Juventus e Inter avevano sistemato le cose. L’esonero dopo la partita contro l’Empoli era necessario e le sue colpe sono legate al mancato cambio di mentalità. La squadra ha continuato a giocare alla stessa maniera e non ha dato nessun scossa ad una rosa che sembrava persa da un po’. Va anche detto che, rispetto al collega che lo ha sostituito, Dionisi ha potuto contare su Berardi, e non è stato capace di sfruttarlo al meglio.
DAVIDE BALLARDINI 5: l’ex tecnico della Cremonese è stato chiamato a dodici giornate dalla fine (poche), ma questa non è per forza una scusa. Cannavaro, un allenatore dall’esperienza senza dubbio inferiore a Ballardini, ha portato l’Udinese alla salvezza praticamente da imbattuto a cinque giornate dalla fine. Quando è arrivato lui, il Sassuolo aveva ancora a disposizione diversi scontri diretti e l’unica vittoria è arrivata contro il Frosinone (poi retrocesso), troppo poco per sperare di salvarsi. Questa volta Ballardini non è riuscito nel miracolo e la sua colpa più grande è probabilmente la gestione dei cambi. In troppe partite le sostituzioni sono state gestite male (esempi lampanti contro Milan e Cagliari), oltre al fatto di non essere riuscito a caricare la squadra nei momenti difficili. Sottolineiamo anche che Ballardini non ha potuto contare su Domenico Berardi, infortunato dopo la sua prima partita sulla panchina neroverde.
LE PAGELLE DELLA SOCIETÀ – L’AMMINISTRATORE DELEGATO
GIOVANNI CARNEVALI 4: l’amministratore delegato del Sassuolo è una delle ricchezze più grandi dei neroverdi, ma in questa stagione ha sbagliato praticamente tutto. Troppe scommesse nel mercato estivo che non hanno pagato: da Pedersen a Racic, passando per Volpato e Vina. Per non parlare del mercato di gennaio, che doveva sistemare le cose e gli unici colpi si sono rivelati tra i peggiori. Doig non ha pagato e Kumbulla è stato un vero e proprio disastro. L’altra colpa di Carnevali è probabilmente l’esonero ritardato di Dionisi. Il tecnico neroverde andava esonerato dopo la sfida contro il Torino, quando era evidente che non avesse più in mano la squadra, ma si è voluto prolungare il processo e l’esonero è arrivato troppo tardi. Ballardini era una delle migliori scelte disponibili sul mercato, anche se alla fine non si è rivelato l’uomo giusto.