Si conclude con i difensori il nostro pagellone di fine stagione sul Sassuolo di Ballardini, che nella prossima stagione ripartirà dalla Serie B.
RUAN TRESSOLDI – Spendere parole per la sua deplorevole stagione sarebbe un insulto diretto al gioco del calcio. Per il brasiliano parlano gli innumerevoli strafalcioni commessi, costati caro in quasi tutte le partite di questa annata indecente. Voto 3
GIAN MARCO FERRARI – Quella che sarebbe dovuta essere la bandiera della squadra si è rivelata la prima più grande pugnalata a tutto l’ambiente. Impegno e voglia non si discutono, ma gli errori sono troppo grossolani per uno con la sua esperienza e la fascia da capitano attorno al braccio doveva avere tutt’altro sapore. Voto 4
MARASH KUMBULLA – Dopo un inizio a rilento, ma convincente, nel finale di stagione arrivano suicidi decisivi che indirizzano i neroverdi verso il baratro, ma la colpa non è sua, bensì su chi ha deciso di puntare su un giocatore fermo da quasi un anno, in un momento così critico per la storia del Sassuolo. Voto 4,5
JOSH DOIG – Anche lui come molti altri comincia bene facendo prestazioni convincenti, ma poi forse l’età, il poco attaccamento e la poca dedizione gli fanno perdere la bussola, finendo per sbandare e commettere errori imperdonabili. Voto 5
MARCUS PEDERSEN – Difficile da inquadrare vista la poca duttilità e il poco adattamento con i compagni. Probabilmente la sua posizione va rivalutata con un piazzamento leggermente più avanzata, in quanto velocità e qualità nei piedi non mancano, ma la fase difensiva e la scaltrezza si e queste due componenti comportano troppi danni. Voto 5
JEREMY TOLJAN – Gli assist forniti sono tanti, ma il suo infortunio resta un giallo incomprensibile e quando torna in campo diventa il fratello scarso di quello conosciuto e visto in questi anni in neroverde. Voto 5
FILIPPO MISSORI – Nei pochi spezzoni di gara concessigli ha dimostrato di essere all’altezza, ma è difficile valutare una stagione intera con così pochi minuti trascorsi sul terreno di gioco. Le potenzialità e l’età sono dalla sua, l’augurio per la sua carriera è quello di trovare un tecnico capace di valorizzarlo. Voto 5,5
MATTIA VITI – Resta un mistero il suo mancato e scarso impiego in una difesa letteralmente colabrodo. Le sue gare sono perlopiù convincenti e autoritarie, uno dei pochi difensori, giovani e determinati, dai quali ripartire in vista della nuova stagione. Voto 6
MARTIN ERLIC – Per costanza, decisione, dedizione, impegno, serietà e valori tecnici il croato è indubbiamente il più affidabile e salvabile nel pacchetto arretrato del Sassuolo. Un vero e proprio colosso difensivo; fondamentale sarà non privarsi di uno con le sue abilità. Voto 6,5