Parla Davide Ballardini, dopo la cocente sconfitta contro il Cagliari, in conferenza stampa, analizzando una gara incommentabile che sancisce, con molta probabilità, la relegazione dei neroverdi in Serie B dopo 11 stagioni.
SULLA GARA. “E’ una stagione che non siamo determinati, giochiamo senza furore agonistico. Siamo sempre frenati, perché viviamo una situazione difficile e i giocatori sono condizionati dal momento, anche se sono capaci. Ce la mettiamo tutta ma facciamo troppa fatica“.
SUI CAMBI. “Per me, dopo un primo tempo senza tiri in porta, era importante mettere più qualità e pressione al Cagliari perché dovevamo vincere, ma invece di dare forza ci siamo allargati e abbiamo perso le distanze. La situazione ci condiziona nella testa e nelle gambe“.
SOTTO LA CURVA. “Non sono d’accordo sul discorso legato al non essere andato sotto la curva a prendere gli insulti insieme alla squadra, non c’era bisogno di difenderli. Sono arrivato quando mancavano 11 partite, ho provato a cambiare le cose“.
SULLO STADIO. “Il Sassuolo è abituato a sentirsi sempre in trasferta, non lo si scopre di certo oggi. Io posso dire che i giocatori ci hanno messo tutto il possibile e la situazione li ha condizionati tremendamente. La squadra è mortificata e stravolta, perché la retrocessione non era ciò che si voleva raggiungere. C’è sempre stato impegno e serietà da parte di tutti“.
L’UMORE. “Io e il mio staff avevamo in testa di fare meglio rispetto a quanto fatto da Dionisi, ma parliamoci chiaro, il Sassuolo senza Berardi non ha mai vinto una partita anche se non è una scusa alla quale aggrapparsi. Ci abbiamo provato ma non siamo riusciti a raddrizzare questa stagione tremenda“.
Gli squinzi del calcio non sono interessati.temo che frà 4-5 anni il sassuolo ritorni nelle categorie che è semprr stato.GIORGIO ,luo sì che l’avrebbe riportato in europa.
Ma a che serve investire in una squadra come il Sassuolo se ha dieci tifosi in totale!?
In Europa a fare cosa?
L’immagine di Pinamonti che rincorreva l’avversario dopo un corner a nostro favore la dice lunga. L’unico che ha dato qualcosa. E mancato il furore agonistico almeno quello era lecito aspettarselo. È stato smantellato il centrocampo e i ricambi non sono stati all’altezza. L’infortunio di Berardi ha definitivamente affossato una squadra che meritato la retrocessione per il gioco messo in campo
Ma basta anche l’allenatore dice che la squadra e giù di corda sono ragionate che adesso non hanno più senso e dall’inizio che e andato sempre tutto male ma volete capire che e stata la dirigenza che ha voluto tutto questo e in più giocatori di serie c quindi basta il fondo ce già così siamo nel baratro però mi dispiace era un sogno che non si può più avverare
Non si è visto nessun. Miglioramento anche perché qualità dei giocatori era molto scarsa grazie a Carnevali che questa volta ha toppato creando una squadra da serie C l:attenuante Berardi ci sta ma non si può snaturare una squadra tutti gli anni per fare cassa
Temo sia stato l’ennesimo buco nell’acqua