Dopo aver lasciato lo scorso dicembre il procuratore Graziano Battistini, per Alessio Cragno è arrivata la decisione su chi rappresenterà i suoi interessi da adesso in avanti. L’ex portiere del Cagliari e del Monza è reduce da due stagioni ai margini, sia con i biancorossi che con il Sassuolo con cui si è unito in estate. Proprio i trasferimenti degli ultimi due anni sembrano essere alla base della rottura con Battistini, l’uomo che da anni ne curava gli interessi, anche nei periodi migliori che con la maglia rossoblù lo portarono fino alla Nazionale.
Come riportato da Nicolò Schira, Cragno si è affidato alla Branchini Associati, che gestisce anche Miretti e Nzola tra gli altri. Per quanto riguarda il futuro del portiere neroverde, se la situazione non dovesse cambiare il suo destino è segnato. Cragno potrebbe lasciare il Sassuolo se Consigli dovesse essere confermato come portiere titolare, ma ogni discorso è rinviato al termine della stagione.
Spero sia titolare assoluto del prossimo Sassuolo