Il centrocampista del Sassuolo Matheus Henrique ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Lega Serie A all’interno delle rubrica “Campioni Made in Italy”.
MOMENTO PIÙ BELLO. “Uno dei miei momenti più belli è stato quando ho segnato nella partita contro la Roma. Era nel nostro stadio, qui in Italia. Quando segni un gol i tifosi gridano il tuo nome allo stadio“.
SASSUOLO. “Il mio obiettivo è fare del mio meglio qui al Sassuolo. Fare bene adesso e nel futuro, che, come sappiamo, appartiene a Dio. C’è una sola parola per descrivere questo club ed è “famiglia”. La famiglia Sassuolo. Perché non riguarda solo l’allenatore, i giocatori, ma riguarda anche la gente di questa città e i nostri tifosi. Di solito vengono una o due volte al mese per assistere agli allenamenti. Ci guardano allenarci e stanno con noi. Di solito è un gruppo di 80 o 100 persone, e alla fine firmiamo autografi, ci facciamo selfie con loro. È uno scambio reciproco di affetto, rispetto e ammirazione. Sono loro con noi e noi con loro. Credo che lascerò qui la mia eredità. L’eredità di una persona che è qui da tempo, che ha lasciato un segno in questa società, che è anche una brava persona, un essere umano gentile, amato dalla gente, che ricorderà con affetto“.