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Jimmy Ghione a ForzaSassuolo: “Il Toro è più forte del Sassuolo, ma sarà una battaglia”

Le parole, ai nostri microfoni, di Jimmy Ghione, noto tifoso del Torino, che sabato sfiderà il Sassuolo di Dionisi

Jimmy-Ghione

In occasione del prossimo match di Serie A Tim tra Sassuolo e Torino, abbiamo intervistato, in esclusiva, Jimmy Ghione, noto reporter di Striscia la Notizia di fede granata. Ecco, per voi, le parole rilasciate ai nostri microfoni.

Come vedi il Torino in questo momento della stagione? La squadra arriva dal pareggio contro la Salernitana.

Il Torino lo vedo bene, Juric è un buon condottiero. Ci sono stati diversi acquisti (Masina, Lovato, Kabic, Okereke, ndr) però l’ossatura di base c’è.

Veniamo da una striscia positiva di risultati anche se ci siamo fermati contro la Salernitana in casa.

Alla prossima c’è il Sassuolo che è una buona squadra e, anche se non passa un buon momento il pallone rimane sempre rotondo“.

Ti soddisfa il reparto attaccanti (Zapata, Sanabria, Pellegri) o serviva qualche innesto? 

In attacco voglio dire che le punte che abbiamo sono all’altezza, ad esempio Sanabria, che in questa stagione gioca in una posizione più arretrata, recupera tanti palloni e sta facendo bene, così come Zapata.

Pellegri, invece, è una scommessa giovane mai esplosa, e come diceva mio nonno manca sempre un soldo per una lira, però mi ritengo soddisfatto del mercato fatto“.

Cosa ne pensi di Ivan Juric? Come mai il rapporto con la tifoseria non è mai sbocciato? 

Non è che non è mai sbocciato, semplicemente Juric è verace come i tifosi torinesi.

Il problema è che quando bisogna fare il salto di qualità ci blocchiamo, noi tifosi ci illudiamo e poi troviamo degli ostacoli con le squadre che sulla carta sarebbero agevoli da battere.

Io non chiedo di vincere contro le big ma quelle a nostra portata, specialmente in casa sì“.

Allora Alessio Dionisi come eventuale sostituto di Juric ti piacerebbe? 

Dionisi a me piacerebbe molto, ma io mi tengo Cairo tutta la vita, perché  molte volte arrivano delle proprietà estere che fanno scintille solo all’inizio.

Cairo, invece, gestisce bene i libri contabili, sicuramente non ti dà l’idea di vincere o di competere per la Champions, ma il panorama intorno non è così florido.

Tengo anche Juric perché dice le cose in faccia, vive e lavora per il Toro, sta sul pezzo non dorme la notte per la squadra.

Se poi si rompono degli equilibri all’interno e si vuole mettere pressione io questo non lo so, ma non mi sembra giusto parlare di altri allenatori“.

Come vedi il Sassuolo? La partita di sabato può essere una trappola o alla portata?

Mi aspetto un Sassuolo che deve fare punti per forza, vista la situazione in classifica, ma questa gara è imprevedibile. Il Toro in questo momento è più forte e in  forma dei neroverdi, secondo me.

In generale i neroverdi mi sono simpatici come squadra e posso dire che, a parte quando giocano contro i granata, spero sempre che facciano dei buoni risultati. Negli anni la società ha sfornato talenti importanti. 

Noi dobbiamo puntare all’Europa, quindi ci servirà vincere e fare punti, sarà una bella battaglia“.

Il Torino può sognare un posto in Europa magari in Conference League? 

Il Toro deve ambire all’Europa. I giocatori ci sono e l’ossatura c’è. Ho visto risultati importanti, con altrettanti passi in avanti, ma bisogna concretizzare con le squadre alla portata e, su questo sono d’accordo con Juric, quando dice che se non va in Europa se ne va, perché non si possono perdere queste grandi occasioni“.

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