Out dai campi di Serie A dalla sfida, persa, contro il Cagliari Matias Vina non sta vivendo una grande esperienza in Italia, specialmente in questi primi mesi a tinte neroverdi.
Nel momento probabilmente migliore, dal punto di vista fisico e psicologico, il terzino sinistro uruguaiano ha costretto (causa infortunio al ginocchio, ndr) Dionisi ad adattare Toljan nella fascia opposta rispetto al suo piede naturale.
Eppure gli estimatori per Vina non sembrano mancare. Il Flamengo, club che da qualche tempo spinge forte per accaparrarselo, è in contatto costante con la dirigenza della Roma (che detiene il cartellino del giocatore, ndr) e dopo un’offerta di circa 7 milioni recapitata, ma rifiutata da Tiago Pinto, in questa fase di mercato ha ripreso a premere sull’acceleratore per il laterale difensivo del Sassuolo.
Il prezzo, unico ed inequivocabile, stabilito dalla Roma è di 10 milioni (cifra che dovrebbe versare il Sassuolo, a fine stagione, qual ora decidesse di riscattare Vina, ndr), che non vuole scendere a compromessi e fare sconti.
Sarà, comunque, doveroso attendere la prossima settimana per chiarire ulteriori sviluppi, ma il futuro del calciatore sembra essere sempre più lontano dal Mapei.