Come di consueto, Alessio Dionisi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, ultimo impegno del girone d’andata. Il Sassuolo ĆØ reduce dalla sconfitta contro il Milan e ha disperato bisogno di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione.
LE PAROLE DI DIONISI
RIENTRI IMPORTANTI. “Erlic ĆØ recuperato, Matheus Henrique sta stringendo i denti da un po’ e ho preferito non portarlo per farlo recuperare da vecchi acciacchi, quindi sia l’uno che l’altro saranno a disposizione”.
SFIDA ALLA FIORENTINA. “L’unico ostacolo di domani siamo noi. La Fiorentina ĆØ quarta in classifica, ha due squadre, avrĆ qualche assenza ma una squadra costruita per giocare su due fronti e lo sta dimostrando con grandi meriti e grandi successi. Dobbiamo liberare la testa dalle negativitĆ , dalle influenze esterne, possiamo mettere in difficoltĆ la Fiorentina, dobbiamo essere lucidi mentalmente. Non ĆØ cosa scontata perchĆ© non ĆØ un momento di risultati positivi ma lavoriamo per andare oltre. Non basta la prestazione, altrimenti direi una bugia, ma dobbiamo essere consapevoli che questo ĆØ un passaggio. Può succedere che ci sia qualche stop durante la stagione, ora sta a noi dimostrare che abbiamo le qualitĆ tecniche ma anche mentali”.
DIFESA A TRE. “Non mi sono mai nascosto nel dire che il sistema di gioco lo fanno le caratteristiche dei giocatori. Per chi c’era con l’Atalanta, il modo migliore era quel sistema di gioco che ĆØ un sistema che ogni tanto adottiamo anche in allenamento o negli ultimi minuti e non nascondo che potrebbe essere una possibilitĆ , non per domani che abbiamo un solo giorno di allenamento tutti insieme e non ci siamo abituati, sarebbe un azzardo quindi. Dobbiamo andare alla ricerca delle sicurezze e il sistema di gioco delle volte ti dĆ sicurezze: domani non cambieremo sistema di gioco ma in futuro non lo escludo”.
UMORE DELLA SQUADRA. “L’umore di una squadra che si allena per vincere ma non riesce da alcune partite a farlo. Siamo arrabbiati ma non dobbiamo essere abbattuti. Le qualitĆ tecniche e fisiche non bastano in uno sport come il calcio, servono quelle mentali. Questo momento ĆØ bello perchĆ© dimostriamo quanta mentalitĆ abbiamo“.
VOLPATO. “Era un’opportunitĆ , la gara con l’Atalanta, per far fare minuti ai giovani e l’hanno fatto bene fino a quando abbiamo avuto benzina. Ho avuto delle risposte, positive e meno positive, comunque positive da parte di tutti. Non mi soffermerei sul singolo in questo momento, chi giocherĆ domani sarĆ importante quanto chi finirĆ la partita, spesso le partite vengono decise negli ultimi 10 minuti e noi lo sappiamo bene”.
MOMENTO DI TENSIONE? “Noi siamo un gruppo giovane. Avevamo 40 anni in meno dell’Atalanta, su 11 giocatori ĆØ tantissimo. L’incoscienza dei giovani ĆØ un vantaggio, l’inesperienza ĆØ uno svantaggio. Se continuiamo a parlare delle negativitĆ non ne usciamo. Non faremo 21 punti in 7 partite, il nostro campionato, con qualche punto in più ĆØ questo, nella parte destra, solo se si parte con un tono, un giudizio, si fa fatica a rivederlo. Se andate a rivedere le mie conferenze stampa all’inizio sono simili a queste. Io mi taro su quello che ho a disposizione, certo se uno parte con il livello alto di aspettative, poi cala, cala, ma non ĆØ cosƬ. Siamo al di sotto di quanto fatto a numeri ma con i numeri non fai punti, con le chiacchiere neanche, dobbiamo crederci”.
SULLA PARTITA DI DOMANI. “Un Sassuolo che proverĆ a vincere. La Fiorentina ha numeri importanti e quest’anno lo sta confermando, ĆØ per merito quarta in classifica, oggi parteciperebbe alla Champions e la dice lunga sull’avversario che affrontiamo. Noi abbiamo certe caratteristiche e per metterle in campo dovremo avere la presunzione-ambizione di metterle in campo. Ce la giocheremo a viso aperto, a me le chiacchiere non interessano, alleno le squadre, ora alleno il Sassuolo, porto avanti un’idea ma non mi sposta un risultato“.
BOLOCA. “L’ho messo dentro pensando alla partita successiva. Era un po’ titubante negli allenamenti, ci avevo parlato, quindi era un’opportunitĆ farlo giocare con l’Atalanta, le distanze, e per farlo giocare con la mascherina. Era importante in previsione della prossima, in previsione della testa del ragazzo che ĆØ pulita e ha dato disponibilitĆ con l’Atalanta in sicurezza, e domani lo considero al 100%, vediamo se partirĆ o subentrerĆ ma vediamo dopo l’allenamento di oggi”.
SUL MERCATO E SUI PROBLEMI DIFENSIVI
SENSI. “Mi informano di quello che scrivono i giornali ma io parlo dei giocatori che alleno. Se devo parlare del mercato ne parlo con la societĆ perchĆ© non ĆØ il momento di perdere tempo in interviste su queste cose, per me sono perdite di tempo perchĆ© costruirei alibi. Abbiamo le risorse interne per ottenere il nostro obiettivo, poi se il vostro ĆØ più alto o sarete più ambiziosi di me o volete vendere del fumo. Io dico che dobbiamo essere consapevoli che abbiamo le qualitĆ per quello che dobbiamo ottenere. Io parlo del mercato con la societĆ e la societĆ opererĆ se lo riterrĆ opportuno“.
20 GOL SUBITI NEI SECONDI TEMPI. “Ć vero, me ne sono accorto anch’io. Negli ultimi 10 minuti si determinano tantissime partite, non solo in Italia ma anche all’estero. Per certi aspetti so il perchĆ©, per altri lo possiamo migliorare. L’organizzazione difensiva che sta all’allenamento, nella determinazione, ovvio che per certi aspetti noi, non posso nascondermi, abbiamo avuto decisamente tante assenze e quello non ha permesso di mantenere un baricentro alto fino alla fine e questo non ci ha permesso di ottenere qualche risultato in più attraverso qualche gol preso in meno ma stiamo recuperando giocatori, perchĆ© chi ha giocato con l’Atalanta ha fatto il suo, quindi sicuramente stiamo andando verso la direzione positiva che ĆØ il recupero di giocatori e quindi più possibilitĆ di scelta”.