Un altro colpo dell’estate del Sassuolo è stato Mattia Viti, difensore arrivato in prestito dal Nizza. Viti ha ritrovato il suo allenatore ai tempi di Empoli, Alessio Dionisi, ma per il momento è difficile dare un voto al suo rendimento. I neroverdi hanno puntato su di lui per la sua capacità di giocare anche sulla fascia sinistra, ma i problemi fisici hanno limitato il suo impiego. Sono appena tre le presenze da titolare, e sono invece sette le partite saltate per infortunio (problemi muscolari), veramente tante se le confrontiamo con quelle giocate (6 in totale con la Coppa Italia).
LA SITUAZIONE LEGATA AL RISCATTO
Il Sassuolo può decidere di riscattarlo a fine stagione, per una cifra di circa 10 milioni, ma per il momento sembra difficile che si realizzi questa possibilità. Nella seconda parte di stagione servirà maggiore continuità e soprattutto meno problemi fisici per far vedere a Dionisi di meritare la conferma e la titolarità. Visti i problemi difensivi del Sassuolo, e dato che nessuno dei centrali ha dato sicurezza in queste prime 17 partite, Viti potrebbe guadagnare rapidamente posizioni nella gerarchie. Al suo ritorno dall’infortunio l’ex Empoli sarà ancora più sotto esame, con il riscatto in ballo in vista della fine della stagione.
Viti, perché in Francia cos’ha fatto? Preso perché non costava niente ed infatti è l’ennesimo centrale scarso