Arrivato tra la sconforto e scetticismo generale, Samuele Mulattieri potrebbe essere il vero mister X di questo Sassuolo, un talento tutto da scoprire.
Nessun inizio da titolare in Serie A, pochissimi minuti a disposizione con conseguenti partite terminate senza quasi mai avere un contatto con la sfera di gioco.
Un fattore che per molti elementi avrebbe influito negativamente sul rendimento in campo e sulla propria stabilitĆ psicologica.
Ma il numero 8 neroverde è ben cosciente di dover scalare le gerarchie e di dover lavorare ancor più duramente rispetto ad altri.
L’ostacolo legato al salto di categoria non si supera con un battito di ciglia, ma va affrontato passo dopo passo, mettendo mattoncino su mattoncino.
L’attaccante ex Frosinone questo lo sa bene e con il trascorrere delle partite ha cominciato a ritagliarsi sempre più spazio.
La gara in cui ha inciso di più, al momento, ĆØ quella contro l’Udinese, dove nel giro di 10 minuti ha conquistato il rigore (realizzato da Berardi, ndr) del pareggio e sfiorato la rete del vantaggio due volte colpendo anche la traversa.
QualitĆ e doti calcistiche non mancano, coadiuvate da un supporto educativo non indifferente.
Di fatto fino ad ora il classe 2000 non ha mai espresso alcuna lamentela, scendendo in campo sempre con gli occhi della tigre, pronto a giocarsi le proprie carte nel tempo fornitogli.
Nessun assist cosƬ come nessun gol, ancora registrato nella stagione corrente per la punta neroverde.
Tuttavia con l’avvento del nuovo anno, Mulattieri ha il grande desiderio di dimostrare di che pasta ĆØ fatto, per contendere il posto ad Andrea Pinamonti.
Sabato 30 dicembre ci sarĆ il Milan a San Siro ad attendere i neroverdi, chissĆ che non gli possa essere concesso spazio contro i rossoneri.
Non si può giudicare un calciatore che gioca 10 minuti quando va’ bene