Arrivano le feste natalizie ed è subito tempo di bilanci, approfondimenti e opinioni, sui nuovi rinforzi del Sassuolo, arrivati nella finestra di mercato estiva, per mantenere alto il livello della compagine neroverde.
Dopo aver analizzato Racic e Boloca abbiamo deciso di porre un focus sul terzino uruguaiano ex Roma e Bournemouth.
Dall’inizio della stagione Viña ha faticato tantissimo ad inserirsi negli schemi di Alessio Dionisi, fornendo prestazioni discutibili sul piano tattico ma anche fisico (saltato e superato sistematicamente negli uno contro uno, ndr), oltre che una scarsa concentrazione nell’arco dei novanta minuti.
Problemi di approccio, dunque, di atteggiamento come spesso invocato dal tecnico dei neroverdi, che però dopo qualche mese di ambientamento, ha deciso di puntare forte sul sudamericano che con il passare del tempo cominciava ad assumere una propria fisionomia precisa sul terreno di gioco.
Ecco che subentra la sfortuna, nella partita forse meglio disputata (contro il Cagliari, ndr) ci pensa uno scontro durissimo con Luvumbo Zito a terminare il suo 2023, con una lesione del collaterale mediale del ginocchio destro.
Parlando di dati registrati per Viña si contano 12 falli commessi, 34 contrasti vinti e il 75% di precisione nei passaggi. In termini di reti, il terzino ha collezionato 3 assist ma non ha mai gonfiato la rete.
Un solo cartellino giallo rimediato, senza alcuna espulsione, a testimonianza della sua estrema disciplina sul rettangolo verde.
Non ci resta che augurare una pronta guarigione per Matias Viña, con la speranza di rivederlo in campo nel minor tempo possibile.