Inter-Sassuolo, la conferenza pre-gara di Dionisi: “Dovremo cercare di essere il miglior Sassuolo possibile”

Le parole del tecnico dei neroverdi alla vigilia della sfida contro l'Inter

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Ecco le dichiarazioni rilasciate nella giornata odierna.

Un altro clima rispetto a qualche giorno fa. La vittoria sulla Juve ĆØ il manifesto della vostra crescita, che tipo di fiducia avete immagazzinato?

“La vittoria ci ha dato una bella spinta, positiva, di consapevolezza.

Abbiamo ottenuto un risultato facendo prestazione contro una squadra di un livello superiore al nostro.

Ora non vorrei più parlare della Juve, tenerci la consapevolezza almeno questa ĆØ la speranza, e sapendo che non basterĆ  quanto fatto con la Juve per ottenere risultato contro l’Inter.

In questo momento l’Inter ĆØ superiore, anche il miglior Sassuolo potrebbe non bastare e noi dobbiamo lavorare sulla testa per cercare di essere il miglior Sassuolo possibile.

Sappiamo che potrebbe non bastare ma delle volte non siamo riusciti a essere il miglior Sassuolo.

Sabato ci siamo riusciti, altre volte no, domani dovremo provarci per mettere in difficoltĆ  un avversario che sembra ingiocabile”.

Cosa serve per sfidare l’Inter?

“ServirĆ  coraggio nel giocare, personalitĆ .

ƈ difficile pensare di andare a San Siro e fare la partita contro l’Inter per 90-100 minuti ma avremo le nostre opportunitĆ .

Ci saranno dei momenti in cui gestiremo la palla e dovremo essere bravi a farlo.

Anche quando l’Inter avrĆ  il pallone e dovremo difendere.

Io voglio riconoscere il coraggio e la personalitĆ  in ogni fase della gara, devi avere queste doti per star dentro in tutte le situazioni della gara.

Lo siamo stati contro la Juve e dovremo esserlo contro l’Inter, cosa non semplice perchĆ© lo stadio li spingerĆ .

Loro sono forti, ma ci proveremo”.

Come sta la squadra?

“Abbiamo avuto i giorni giusti per preparare questa partite e quando giochi la cosa più bella ĆØ giocare e rigiocare.

Stanno tutti bene, abbiamo gestito il carico degli allenamenti in questi giorni ma stanno tutti bene”.

Consigli sta meglio?

“Ieri si ĆØ allenato e oggi si allenerĆ  con la squadra, valuteremo in base a oggi, fermo restando che abbiamo un portiere molto affidabile e lo ha dimostrato in queste due gare Alessio Cragno.

Sapete cosa rappresenta Consigli per questa squadra e valuteremo le sue condizioni per fare le valutazioni sulla gara”.

Nelle prime due il Sassuolo aveva 0 gol, ora ĆØ tornato a segnare con regolaritĆ : cosa ĆØ successo?

“Sarebbe troppo semplice spiegarlo in poche parole, potrei farlo, ma al tempo stesso nel calcio ci sono momenti e non mi stupirei se nelle prossime partite non saremo efficaci o potremo ancora esserlo cosƬ.

Prima o poi dobbiamo prendere una direzione per la compattezza di squadra che ĆØ quella giusta, quella sbagliata ĆØ la poca compattezza di Frosinone.

Non abbiamo grande fisicitĆ , non abbiamo incontristi, abbiamo altre qualitĆ  e se siamo compatti possiamo essere pericolosi contro tutte le squadre, prima o poi dovremo svegliarci e prendere una direzione. Lo abbiamo capito e spero sia chiaro”.

Dionisi ammazza-grandi: si rivede in questo?

“Non mi interessa niente perchĆ© fa parte del troppo positivo e troppo negativo e in questo non mi ci rivedo, mi piace di più l’equilibrio anche nella gente che giudica”.

A cosa ĆØ stato dovuto il cambio Ruan-Viti con la Juve?

“Voleva continuare, ha avuto un problemino fisico, ma sia per l’affidabilitĆ  di chi avevo a disposizione e anche per le conseguenze di rimetterlo in campo abbiamo preferito far entrare Viti e sono contento che abbia fatto una buona prestazione. Ruan oggi si allenerĆ  con noi”.

Cambia qualcosa nelle uscite e nell’impostazione con Cragno o Consigli?

“No, lavoriamo allo stesso modo a prescindere dagli interpreti, poi in base agli interpreti puoi fare cose diverse.

Alessio e Andrea hanno una buona gestione della palla, Andrea ha una personalitĆ  diversa e più conoscenza della squadra, Alessio ĆØ più veloce nella decisione e ha una struttura diversa ma per me conta la personalitĆ  e in questo sono molto fiducioso”.

Volevo soffermarmi sui due centrocampisti, Boloca e Matheus Henrique, autori di una grande prova con la Juve. Domani il loro compito sarĆ  simile o diverso rispetto a quello di sabato?

“Il sistema di gioco dell’Inter ĆØ simile, per occupazione degli spazi diverso della Juve.

Dovremo essere più bravi perchĆ© l’Inter quando gioca in verticale ĆØ di un livello superiore in questo momento, credo abbia più armi, e dovremo essere più bravi in ogni zona del campo perchĆ© servirĆ  più interpretazione del singolo ma anche del reparto.

Si possono preparare tante situazioni ma non basta perchĆ© poi c’ĆØ l’avversario e quando ti alleni non riesci mai a riprodurre la qualitĆ  degli avversari e dovranno essere bravi i centrocampisti, sia nell’interpretazione della gara che speriamo di fare e ancor di più nell’interpretazione delle situazioni”.

Il Sassuolo è primo per attacchi diretti, davanti al Milan. La squadra è diventata ancora più verticale anche grazie ai cambiamenti operati a centrocampo?

“Siamo solo alla quinta giornata e se uno guarda una partita può capire delle cose ma se ne guarda due può capirne altre, difficile dire che siamo la più verticale in 5 giornate.

So che lo possiamo essere perchƩ abbiamo qualitƠ, diventa una qualitƠ importante quando le squadre attaccano con tanti giocatori.

Abbiamo le caratteristiche per farlo, sono i giocatori offensivi che ci danno questa possibilitĆ , qualcuno che ĆØ arrivato ci può dare ancora ed ĆØ solo l’interpretazione e gli interpreti e noi per fare questo adesso stiamo lavorando sull’interpretazione maĀ servono più gare per capire se siamo i primi per attacchi diretti”.

Che fine ha fatto Volpato? La sua parabola, per certi aspetti, mi ricorda quella di Locatelli che arrivava dal Milan e almeno inizialmente non arrivò a Sassuolo con la giusta mentalità, poi quando fece lo scatto diventò titolare. Lui come sta reagendo a queste esclusioni?

“Credo che il percorso sia più lungo, anzi senza credo. Abbiamo parlato, ho un colloquio più continuo con i giovani.

ƈ arrivato con grandi qualitĆ  ma dipende da lui quanto ci vorrĆ  a entrare in campo, io non guardo la carta d’identitĆ  ma mi interessa l’intensitĆ  mentale e in questo momento riconosco delle qualitĆ  che le mette a sprazzi e ma ĆØ normale.

Ha qualitĆ , il percorso non ĆØ veloce. A partita in corso può essere un giocatore importante, dall’inizio non ĆØ pronto per esserlo in questo momento.

Deve lavorare per giocare un po’ di più dentro al campo e lƬ non puoi prenderti pause.

Lui ha qualitĆ  e talento e deve lavorare sull’intensitĆ , altrimenti potrebbe rimanere solo talento riconosciuto e non dimostrato. Ha 20 anni e sta solo a lui decidere”.

Cosa dirĆ  a Frattesi?

“Gli do una pacca sul coppino perchĆ© c’ĆØ un buon rapporto ma come con tutti.

Ha lasciato un buon ricordo perché è un ragazzo sorridente che mette energia in tutto quello che fa.

Gli faccio gli auguri per domani ed ĆØ un piacere rivederlo come ĆØ un piacere rivedere tutti quelli che ho allenato.

Si ĆØ giĆ  inserito bene Davide, speriamo che domani non faccia il Davide che conosciamo”.

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