L’intervista di presentazione di Filippo Missori è arrivata: ecco cos’ha detto il giovane terzino del Sassuolo
Dopo il suo arrivo in neroverde, Missori ha vinto da protagonista l’Europeo Under 19 con la Nazionale. Nell’ultima amichevole ha esordito contro lo Spezia e oggi è stata pubblicata la sua prima intervista da giocatore del Sassuolo. Di seguito le sue parole.
LA NAZIONALE. “Penso che indossare la maglia della Nazionale sia il sogno di ogni giocatore e coronarlo vincendo l’Europeo che non arrivava da tanti anni è un sogno che si realizza”.
GLI INIZI. “I primi calci al pallone li davo quando avevo tre anni, dato che il nuoto non era la strada giusta. Ho cominciato a giocare alla Romulea e a nove anni mi ha chiamato la Roma. La mia famiglia mi è sempre stata vicina, soprattutto mio nonno, che mi ha tramesso questa passione fin da bambino. Alcuni amici erano un po’ invidiosi quando mi ha chiamato la Roma“.
ESORDIO IN CONFERENCE. “L’esordio in Conference un po’ me l’aspettavo, ci speri sempre di entrare. Dopo essermi scaldato, mi ha chiamato il mister e ho fatto quei quindici minuti che sono volati dentro all’Olimpico. Il pallone è a casa e il prossimo che vorrei portarmi è quello del primo gol in Serie A con questa nuova maglia”.
SASSUOLO. “Questa società mi ha sempre interessato molto per come lavora con i giovani, se dai tanto puoi trovare il tuo spazio, come Pellegrini, Frattesi e Scamacca. Non ho parlato tanto con Pellegrini, perché la chiamata è arrivata a fine stagione, so cosa vuol dire cambiare casa per un ragazzo di 19 anni, so che lui l’ha vissuta bene e spero di fare il suo percorso”.
OBIETTIVI E ALLENATORE. “Il primo obiettivo è quello di crescere e stare tranquillo con me stesso, il gruppo mi ha accolto bene sia in campo che fuori, so che mi troverò molto bene. Il mister è contento che io sia qui, specie perché non ho preso vacanze. Pretende tanto com’è giusto che sia, dato che giochiamo ad alti livelli”.
ALTRI SPORT. “Il nuoto l’ho lasciato a mio fratello, com’è giusto che sia. Uno sport che mi piace vedere è il tennis e ogni tanto l’NBA“.